Clarissa Lenge tra i vincitori del concorso: Leggere, che piacere!
Ultima Revisione in data 31 mag 2025
Descrizione
L'alunna Clarissa Lenge della classe 1A della scuola secondaria Rosai premiata per la recensione del libro "La porta delle Apocalissi"
Lunedì 26 maggio, presso l'Innovation Center in via del Tiratoio 1 a Firenze, si è tenuta la premiazione di Leggere, che piacere!, un progetto dell’Associazione Allibratori, con il contributo di PortoleRagazzi.it – Fondazione CR Firenze in collaborazione con Le Chiavi dello Città, che promuove la lettura nelle scuole secondarie di primo grado di Firenze. Un progetto che permette ai ragazzi non solo di conoscere nuovi autori e leggere libri di generi diversi ma gli permette di ascoltare musica, editare video, pubblicare materiali sul Blog, creare opere di ogni genere e forma, incontrare autori e avere la possibilità di vincere dei premi, individuali e di classe.


Quest'anno, ad essere premiata è stata la recensione di Clarissa Lenge, alunna della classe 1A della scuola secondaria Rosai, che ha elaborato una recensione del romanzo di Fabrizio Altieri "La porta delle Apocalissi".

Di seguito la recensione di Clarissa:
Recensione:
La Porta delle Apocalissi
Questo libro parla di Steno, un giovane ragazzo con una grande passione per l’antiquariato e Leo, il suo migliore amico, un genio della tecnologia.
Un giorno, l’attenzione di Steno ricade su una cinepresa super8 del 1965, vista in un negozio d’antiquariato. Alla fine, riesce a comprarla e, per provarla, decide di portarla con sé durante una gita scolastica. Quando prova ad accenderla e ad inquadrare un prato, riesce a vedere...la stessa chiesa che la guida gli aveva detto fosse stata lì...ma nel 1911, anno in cui la giovane Matilde viene a sapere del suo destino da curatrice, fino a quel momento tenutole nascosto: dovrà andare nel futuro e cercare di salvare il mondo dalle Apocalissi!
Questo libro mi è piaciuto molto; per il modo di fare e per le sue passioni, mi ha colpita molto il personaggio di Matilde: è una ragazza molto determinata e coraggiosa, sempre pronta a vivere nuove avventure, anche a costo di dover sacrificare qualcosa. Non so se avrei avuto il suo stesso coraggio e il suo altruismo nel sacrificare cose a lei care per il bene altrui.
Mi ha insegnato molto.
La trama mi ha fatto molto riflettere sulle continue guerre, e sul fatto che l’uomo non impara mai dai propri errori, ma li ricommette nel tempo, rovinando piano piano anche il pianeta.
Un insegnamento importante che di sicuro questo libro e questi personaggi mi hanno lasciato è che “Se compi un buon gesto per qualcun altro, fai un regalo anche a te stesso’’.