Chiara Vergelli vince il premio per la miglior recensione di "Leggere che piacere!"
Ultima Revisione in data 7 giu 2026
Descrizione
La bellissima cornice dell'Innovation Center della Cassa di Risparmio di Firenze ha ospitato la premiazione ufficiale.
In un'atmosfera carica di emozione ed entusiasmo, i dieci vincitori e i loro compagni hanno avuto l'onore di partecipare all'evento in presenza dell'autore del libro "Il giorno della spensieranza", Stefano Tofani.
La recensione di Chiara, della classe 1C del plesso Rosai, ha colpito profondamente i giudici per la maturità e la sensibilità dimostrate e il premio le è stato consegnato direttamente dall'autore, che si è complimentato con lei per la riflessione elaborata.

"La trama parla di due gemelli: Luca, sordo dalla nascita e Gaia, sorella maggiore di quattro minuti; insieme si troveranno davanti a delle situazioni difficili, ma per fortuna lungo il percorso nel mondo Brutta Copia incontreranno due amici veri, gentili, che li ascolteranno e aiuteranno a cercare di tornare a casa. Con loro, Gaia riuscirà a tirar fuori quel sorriso spontaneo e felice, proverà tenerezza e tanta “meravigliosaggine” come direbbe Bernaldo, uno dei due aiutanti che gli salverà la vita.
Ma ce la faranno a compiere la missione e a tornare sul pianeta Terra?
È qui che entra in gioco la curiosità e il desiderio di scoprire nuovi mondi, di non rimanere isolati nell’angolino più buio della nostra camera e immergersi completamente nella lettura.
Il genere di questo libro è fantastico e mi ha colpito molto il lessico usato: alcune volte sgangherato, con parole inventate, proprio come piace a me e altre, invece, normale, seguendo le regole della grammatica. Le descrizioni sono abbastanza costanti e immersive: mi sono immaginata a percorrere le strade di quei bei paesaggi e ho pensato: “Magari esistessero anche qui...!”.
I protagonisti sono l’opposto, come il giorno e la notte ma sono legati mentalmente e tra di loro c’è una connessione autentica che li rende inseparabili.
A me questo libro è piaciuto moltissimo e mi ha suscitato tanta felicità perché è “cuzzo e magignifico” come direbbe il caro Bernaldo, di cui non vi svelo nulla. Una delle tante frasi che mi ha colpito molto e che mi è rimasta nel cuore è stata questa: “Decidete voi. Io so solo una cosa: oggi è il festadì più festadì di tutti, lo Stracuzzo, il giorno della spensieranza. Mi va di tutto di bene, di piùppiù!”, perché rappresenta un momento di festa dopo aver superato tante difficoltà e celebra il valore dell’amicizia.
Ogni volta che aprivo questo libro mi incuriosivo sempre più e non smettevo mai di leggerlo. Secondo me, se non è già stato fatto, ci potreste girare un film e avrebbe successo. All’inizio pensavo che questo libro fosse come tutti gli altri, semplice e banale, ma poi ho scoperto che era fantastico, incredibile e via via mi gustavo fiera le pagine come una bambina si gusta gioiosamente un gelato...."
Nel suo testo, Chiara ha saputo raccontare con parole fresche e profonde l'importanza vitale della lettura: non un semplice dovere scolastico, ma un'opportunità per non rimanere isolati nell’angolino più buio della propria camera e immergersi completamente in nuovi mondi, paragonando il piacere di voltare le pagine alla gioia di una bambina che si gusta un gelato.